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Thor: Ragnarok

Locandina di "Thor: Ragnarok"
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Lingua originale: Inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 2017
Durata: 130 min
Rapporto: 2.39:1
Genere: azione, fantastico, avventura, fantascienza
Regia: Taika Waititi
Soggetto: Stan Lee, Larry Lieber e Jack Kirby (personaggio)
Sceneggiatura: Eric Pearson, Craig Kyle, Christopher L. Yost
Produttore: Kevin Feige
Produttore esecutivo: Thomas M. Hammel, Stan Lee, Victoria Alonso, Louis D’Esposito, Brad Winderbaum
Casa di produzione: Marvel Studios
Distribuzione in italiano: Walt Disney Studios Motion Pictures
Fotografia: Javier Aguirresarobe
Montaggio: Joel Negron, Zene Baker
Effetti speciali: Jake Morrison
Musiche: Mark Mothersbaugh
Scenografia: Dan Hennah, Ra Vincent Costumi Mayes C. Rubeo

Interpreti e personaggi

Chris Hemsworth: Thor
Tom Hiddleston: Loki
Cate Blanchett: Hela
Idris Elba: Heimdall
Jeff Goldblum: Gran Maestro
Tessa Thompson: Valchiria
Karl Urban: Skurge
Mark Ruffalo: Bruce Banner / Hulk
Anthony Hopkins: Odino

Doppiatori italiani

Massimiliano Manfredi: Thor
David Chevalier: Loki
Roberta Pellini: Hela
Alberto Angrisano: Heimdall
Mario Cordova: Gran Maestro
Valentina Favazza: Valchiria
Dario Oppido: Skurge
Riccardo Rossi: Bruce Banner / Hulk
Dario Penne: Odino

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Trama

Da qualche parte nello spazio, due anni dopo la gigantesca battaglia di Sokovia combattuta dagli Avengers contro Ultron.
L'asgardiano Thor (Chris Hemsworth) ha vagato per lo spazio alla ricerca delle Gemme dell'Infinito, ma è stato catturato dal demone di fuoco Surtur.

Thor: Ragnarok
Il demone Surtur

Tale demoniaca figura è intenzionata a distruggere Asgard per far compiere la profezia del "Ragnarok", ma per farlo deve necessariamente unire la sua tiara alla Fiamma Eterna, un magico fuoco custodito da Odino nella sua camera dei tesori.

leggi anche: doctor strange

Furbescamente, dopo avere appreso da Surtur stesso come impedire il Ragnarok, Thor uccide il demone e sottrae la sua corona magica, credendo in questo modo di aver esentato Asgard dalla distruzione narrata dalla profezia.

Thor: Ragnarok
Thor ascolta Surtur, carpendo i segreti del Ragnarok

Tornato fortunosamente sul modo natio grazie al Bifrost, Thor scopre che il sua assenza ci sono state delle importanti novità: il prode Heimdall (Idris Elba) è fuggiasco, ed il suo posto al controllo del ponte dell'arcobaleno è stato preso dal viscido Skurge (Karl Urban).
Non di meno, Thor scopre anche che il posto di suo padre Odino (Anthony Hopkins) è stato usurpato dall'inganno da Loki (Tom Hiddleston), per nulla morto dopo la battaglia contro l'elfo oscuro Malekith.

Thor: Ragnarok
Loki smascherato da Thor

Rivelando a tutti l'inganno del fratello, Thor costringe Loki a rivelargli dove è finito il vero Odino: su Midgard, in una casa di riposo.
Accompagnato dal fratello, i due asgardiani si teleportano così sulla Terra, a New York, ma l'istituto di ricovero dove Loki aveva lasciato Odino risulta esser stato demolito di recente.

Thor: Ragnarok
Il viscido Skurge, nuovo guardiano del Bifrost

Fortunatamente, i due sono presto recuperati con la forza dal dottor Stephen Strange (Benedict Cumberbatch) che, preoccupato per la presenza di Loki sulla Terra, per levarseli di torno li agevola trasportandoli direttamente da Odino, in Norvegia.

Thor: Ragnarok
Thor a consiglio col Dottor Strange

I due fratelli possono così riabbracciare il padre per l'ultima volta: il valoroso re di Asgard è ormai giunto alla fine della sua lunga vita, ma prima di dissolversi in una polvere d'oro rivela a Thor e Loki che un grave pericolo incombe su Asgard, e non è il Ragnarok.
Il pericolo è Hela (Cate Blanchett), la primogenita segreta di Odino, talmente crudele e cattiva che fu rinchiusa dal padre con la magia e che ora, una volta morto il re, si libererà dalla sua prigionia per tornare a compiere le sue malefatte e soggiogare Asgard.

Thor: Ragnarok
Odino si accomiata dai figli

L'apparizione della cattivissima sorella maggiore non si farà attendere: Hela attaccherà immediatamente i due fratelli e, dimostrando una potenza mai vista prima, distruggerà con una sola mano Mjolnir, il magico e potentissimo martello di Thor.

Thor: Ragnarok
La morte di Odino

I due fratelli saranno salvati dalla furia della sorella solo dal Bifrost richiamato dagli amici di Thor, ma durante il viaggio spaziotemporale Hela scaraventerà sia il dio del tuono che quello degli inganni fuori dal tunnel spaziale, arrivando da sola ad Asgard dove comincerà a far scempio di guerrieri fedeli ad Odino.

Thor: Ragnarok
Hela distrugge Mjolnir con una sola mano!

Il solo a mettersi subito al servizio della perfida sarà Skurge, che la dea della morte nominerà suo nuovo 'esecutore'.
Scaraventato fuori dal Bifrost, Thor precipita in un remoto pianeta fatto principalmente di rifiuti e spazzatura, circondato da tunnel spaziotemporali che riversano costantemente gli scarti degli altri pianeti sulla superficie che è una sorta di enorme discarica.

Thor: Ragnarok
Thor viene scaraventato fuori dal Bifrost

È Sakaar, dove l'asgardiano è fatto subito prigioniero dalla cacciatrice di taglie SR-142 (Tessa Thompson) che, dopo avergli applicato un dolorosissimo lucchetto elettronico al collo, porta il biondo dio del tuono dal suo capo, lo svampito ma avido Gran Maestro (Jeff Goldblum).

Thor: Ragnarok
Thor viene catturato

Si viene a scoprire che il Gran Maestro governa più o meno tutto Sakaar grazie alle scommesse sugli incontri di lotta all'ultimo sangue che organizza in una mega-arena, e che quindi ricerchi sempre guerrieri freschi da lanciare, ovviamente forzatamente, nella mischia.

Thor: Ragnarok
Valchiria

Dal Gran Maestro Thor incontra anche Loki, precipitato anche lui su Sakaar qualche settimana prima e diventato, con la sua abile parlantina ed i suoi soliti sotterfugi, uno dei protetti del boss.
Dopo avergli tagliato i capelli, Thor è così costretto a combattere come gladiatore nell'arena, addirittura contro il campione invincibile del Gran Maestro, mai sconfitto da nessuno e terrore di ogni guerriero.

Thor: Ragnarok
Il Gran Maestro

Il campione si rivelerà essere Hulk (Mark Ruffalo), arrivato due anni prima su Sakaar col Quinjet dei Vendicatori, preso per sbaglio dopo la battaglia di Sokovia.
Nella furia della battaglia, Hulk non riconosce l'amico Thor, che così è costretto a combattere col gigante verde, riuscendo anzi quasi a vincere, fermato solo da un trucco sporco del Gran Maestro.

Thor: Ragnarok
Hulk... Gladiatore!

Dopo la battaglia, Thor riesce a ragionare un poco con Hulk, che ora si dimostra capace di limitata comprensione intellettiva e di linguaggio, sponandolo ad abbandonare quel posto per aiutarlo contro sua sorella Hela su Asgard.

Thor: Ragnarok
Chissà cosa ci ricorda questo guantone...

Il convincimento non riesce, ma Thor inuisce che SR-142 è in realtà un'asgardiana come lui, precisamente una valchiria, perciò tenta - anche qui senza successo - di reclutare anche lei nella sua missione.
Con un'abile stratagemma, Thor riesce comunque ad evadere dalla prigionia, e grazie a Heimdall e alla sua visione cosmica, capisce che per tornare ad Asgard deve entrare nel più grande dei whormhole di Sakaar, chiamato 'l'Ano del Diavolo'.

Thor: Ragnarok
Lo Zio del Tuono contro il Campione!

Tentando di recuperare il Quinjet ed inseguito da Hulk, che vorrebbe che rimanesse, Thor inavvertitamente fa partire una registrazione di Natasha Romanoff (Scarlett Johansson), che ha un effetto calmante su Hulk, facendolo ritornare Bruce Banner dopo ben due anni.

Thor: Ragnarok
Bentornato Bruce!

Assieme al dottor Banner, Thor quindi progetta di rubare un'astronave al Gran Maestro, e nell'impresa è aiutato da Valchiria, ritornata alla causa asgardiana e, inaspettatamente, anche da Loki.
Dopo un po' di peripezie, Thor, Bruce e Valchiria riescono a scappare attraverso l'Ano del Diavolo, mentre Loki - dopo aver tentato l'ennesimo volta bandiera - è abbandonato dal fratello su Sakaar.

Thor: Ragnarok
Il prode Heimdall, nobile guardiano del Bifrost ora fuggiasco da Hela

Arrivati su Asgard, Thor e compagni fanno appena in tempo a distrarre la perfida Hela a caccia di innocenti civili, con la seguito il suo lugubre esercito di non-morti e del gigantesco e feroce lupo Fenris.

Thor: Ragnarok
L'esercito delle Vachirie che sfidò Hela

Mentre Valchiria, Heimdall e Banner si scontrano con l'esercito di Hela, quest'ultima ingaggia un ferocissimo duello con Thor nella sala reale di Odino.
A dar manforte agli eroi arriva anche il redento Loki, con una gigantesca nave spaziale rubata al Gran Maestro, con al seguito i gladiatori di Sakaar scappati dalla prigionia.

Thor: Ragnarok
Thor e Loki contro i guardiani del Gran Maestro

Intanto nel tremendo duello fratricida, in cui la dea della morte riesce persino a cavare un occhio a Thor, lo spirito di Odino sotto forma di visione avverte il figliolo che Asgard non è solo un posto, ma è dove il popolo di Asgard decide di stare, lasciando intuire al dio del tuono che l'unico modo per uccidere la sorella e fermare la sua follia è proprio quello di distruggere la sua fonte di potere, ossia proprio Asgard.

Thor: Ragnarok
Hulk contro Fenris

Dopo aver risvegliato in pieno i propri poteri elettrici, Thor riesce momentaneamente a stordire la sorella e a decimare l'esercito di non-morti, ma è consapevole che la battaglia non potrà mai essere vinta fin quando Hela continuerà a rigenerarsi e a trarre potere dal pianeta.

Thor: Ragnarok
Thor capisce, grazie alla visione di Odino, che l'unico modo per fermare Hela è scatenare il Ragnarok

Così, Thor realizza che Ragnarok è necessario ed inevitabile: senza più l'energia che le fornisce Asgard, Hela perderà i propri poteri e potrà essere sconfitta.
Ordina quindi a Loki di andare nei sotterranei della reggia di Odino, e di far avverare la profezia immergendo la tiara del demone Surtur nella Fiamma Eterna.

Thor: Ragnarok
Thor scatena tutto il suo potere di... Zio del Tuono!

Il piano riesce ed il malvagio demone, risvegliato dalla fiamma e diventato enorme, distrugge Asgard e con lui Hela.
Thor, Loki, Hulk e Valchiria riescono a salire a bordo della nave degli asgardiani e dei profughi di Sarkaar poco prima dell'esplosione della terra degli dei.

Thor: Ragnarok
Thor, Valchiria e Loki contro Hela

Finalmente incoronato re del suo popolo, Thor decide di far rotta verso la Terra (dove è famoso come uno dei Vendicatori), per tentare di ricostruire lì una patria per gli asgardiani.

Thor: Ragnarok
Surtur distrugge Asgard, e con esso Hela

Tutto sembra esser finito bene, ma durante il viaggio verso Midgard l'astronave degli asgardiani viene intercettata dall'enorme Sanctuary di Thanos...

Thor: Ragnarok
Thor viene incoronato re di Asgard

Gli eroi in calzamaglia

Thor
Thor "Zio del Tuono"

Indistruttibile alieno dio del tuono proveniente da Asgard, un planetoide dalla curiosa geografia, collegato alla Terra attraverso la tecnologia del Bifrost.
Brandisce il potentissimo martello Mjolnir, con il quale può volare e scagliare devastanti fulmini elettrici.
Dopo essere partito per il cosmo alla ricerca delle Gemme dell'Infinito, tornerà ad Asgard giusto in tempo per smascherare suo fratello Loki e, assieme a lui, saluta per l'ultima volta suo padre Odino.
Dovrà fronteggiare il risveglio della sua tremenda sorella Hela, la dea della morte, che distruggerà con una sola mano Mjolnir, lasciandolo disarmato.
Scappando dalla sorella attraverso il Bifrost precipiterà sul bizzarro pianeta Sakaar, dove sarà fatto prigioniero dal Gran Maestro, e costretto a combattere nell'arena addirittura contro... Hulk!
Fuggiro sa Sakaar con l'aiuto di Banner e Valchiria, tornerà su Asgard per sfidare la crudele sorella in un duello mortale, in cui ci rimetterà un occhio.
Per fermare la folle congiunta e proteggere la sua gente, deciderà di distruggere Asgard facendo risvegliare il demone Surtur e provocando quindi Ragnarok.
Verrà finalmente incoronato re di Asgard sull'astronave dei profughi, con cui deciderà di far rotta verso la Terra.
Per tutto il film verrà chiamato 'Zio del Tuono', storpiando il suo epiteto originale!

Loki
Loki

Fratellastro di Thor e figlio adottivo di Odino, è un Gigante di Ghiaccio cresciuto come un asgardiano, con un enorme complesso d'inferiorità rispetto al proprio fratello.
Infingardo e bramoso di potere, dopo aver tentato senza successo l'ascesa al trono di Asgard in più di un'occasione ha trovato il modo per farlo, incantando il vecchio Odino e spedendolo sulla Terra, prendendo il suo posto sul trono.
Sgamato da Thor al suo ritorno su Asgard, accompagnerà il fratello dal padre, che saluterà per l'ultima volta i figlioli prima di morire.
Spedito su Sakaar anche lui durante lo scontro con Hela nel Bifrost, diventerà in breve uno dei protetti del Gran Maestro.
Dopo qualche altro imbroglio, finalmente riscatterà le sue malefattemettendosi contro sua sorella Hela, nella grande battaglia finale su Asgard.
Salverà tutti i profughi asgardiani grazie ad una gigantesca nave spaziale che ruberà al Gran Maestro, dopo aver sobillato la rivolta su Sakaar.

Valchiria
Valchiria / SR-142

Ex soldato d'elite di Asgard, della leggendaria legione delle valchirie, che vennero trucidate proprio dalla crudele Hela prima di essere imprigionata da Odino.
Dopo la sconfitta, unica sopravvissuta di tutte le sue compagne, divenne alcolizzata e si rifugiò su Sakaar dove si reinventò come cacciatrice di taglie per conto del Gran Maestro.
Troverà Thor nella discarica, appena uscito fuori dal Bifrost, e lo catturerà per rivenderlo come gladiatore al suo capo.
Verrà convinta da Thor a ritornare alle proprie origini di nobile guerriera, e scapperà da Sakaar per combattere Hela su Asgard.

Heimdall
Heimdall

Potente guardiano del Bifrost, con la facoltà di vedere ogni cosa in tutto l'universo.
Viene scacciato da Loki durante il suo regno come falso Odino, ma ritornerà in azione per salvare il popolo asgardiano dalla feroce Hela e dal suo esercito di non morti.

Hulk
Hulk / Bruce Banner

Geniale scienziato americano, inventore di un siero capace di incrementare in maniera enorme le facoltà umane, che ebbe la malaugurata idea di sperimentare su sé stesso.
Dopo il trattamento, quando è agitato o particolarmente spaventato si trasforma quindi in Hulk, un gigantesco energumeno dalla pelle verde e dalla forza inumana, pressoché invulnerabile e inarrestabile.
Dopo essere finito per sbaglio su un Quinjet durante la battaglia di Sokovia, atterrerà su Sakaar dove diventerà il campione del Gran Maestro nel torneo dei gladiatori.
Si scontrerà con Thor nell'arena, e rischierà quasi di rimanere sconfitto nel duello col dio del tuono a suon di pugni e mazzate.
Dopo due anni consecutivi di trasformazione perenne, pare che abbia sviluppato un primitivo linguaggio e una limitata capacità di comprensione.
Tornerà Bruce Banner dopo aver visto un'immagine video di Natasha Romanoff, al quale sia Hulk che Bruce sono molto affezionati, e scapperà con Thor e Valchiria da Sakaar, destinazione Asgard.
Per fermare l'enorme lupo di Hela, si vedrà costretto a trasformarsi ancora una volta in Hulk, per poi scappare con tutti gli asgardiani sulla nave rubata da Loki.

Odino
Odino

Re di Asgard e beneamato sovrano millenario, saggio e giusto oltre ogni dire.
Padre di Thor e Loki, viene spedito sulla Terra da quest'ultimo grazie ad un incantesimo, da cui comunque riuscirà a liberarsi, scegliendo di vivere i suoi ultimi giorni in Norvegia.
Accoglierà i suoi figlioli per un'ultima volta, avvertendoli dell'arrivo imminente di Hela, la sua feroce primogenita che il padre degli dei fu costretto ad imprigionare molto tempo prima, per colpa della sua inaudita cattiveria e sete di potere.
Morirà dissolvendosì in una polvere dorata, guardando il mare del nord.
Ricomparirà a Thor in una visione durante il suo scontro con Hela, suggerendo al figlio che Asgard non è un mero posto geografico, ma è dove il popolo asgardiano ha deciso di vivere.

Dottor Stephen Strange
Dottor Stephen Strange

Un tempo il più grande neurochirurgo del mondo, dopo un brutto incidente che distrusse la sua carriera apprese dall'Antico le arti mistiche, diventando il più grande stregone della Terra e difensore del bene.
Porta Thor e Loki nel suo Sanctorum a New York, timoroso che il dio degli inganni - che già qualche problema aveva causato alla Terra in passato - possa nuovamente tramare qualcosa di losco.
Una volta assicuratosi che i due fratelli sono sulla Terra solo per ritrovare il padre, li aiuterà inviandoli direttamente da Odino grazie ad uno dei suoi portali magici.

Le forze del male

Hela
Hela

Primogenita di Odino, dea della morte di una crudeltà e di una ferocia rara, imprigionata dal padre per via della sua inarrestabile cattiveria e sete di potere.
Un tempo braccio destro delle conquiste di Odino e suo spietato esecutore, dopo che il re degli dei decise di volgersi al bene e ritirarsi dalle invasioni di altri mondi fu relegata con la magia in una prigione, dalla cui si è immediatamente liberata alla morte del padre.
Potente oltre ogni dire, prende la sua forza direttamente da Asgard, ed è stata capace di distruggere un metallo pressoché indistruttibile come l'uru di Mjolnir con una singola mano!
Può materializzare dal nulla infinite armi da taglio, e ha una rigenerazione dei tessuti immediata, rendendola quindi virtualmente immortale.
Tornerà su Asgard per imporre la propria sanguinaria visione del regno, e farà strage di guardie e di civili.
Si scontrerà faccia a faccia con Thor, e riuscirà anche - senza molta fatica a dire il vero - a cavargli via un occhio.
Finirà distrutta (assieme a tutta Asgard) dal demone Surtur, dopo che Thor avrà capito che provocare Ragnarok è l'unico modo per fermare la pazza sorella.

Fenris
Fenris

Enorme e feroce lupo da guerra, compagno storico di Hela.
Verrà riportato in vita dalla dea della morte grazie alla Fiamma Eterna di Odino.
Nella battaglia finale si scontrerà con Hulk, venendo sconfitto dal gigante verde.

Skurge
Skurge

Nuovo guardiano del Bifrost messo su da Loki dopo aver cacciato Heimdall, abbastanza viscido ed immorale.
Non esiterà a schierarsi - per aver salva la pelle - con Hela, e diventerà il suo nuovo esecutore.
Si ravvederà nel finale quando, per proteggere gli asgardiani, deciderà di cambiare fazione e combattere le orde di non morti della sua ex padrona.
Finirà infilzato al petto con una delle spade create da Hela.

Gran Maestro
Gran Maestro

Allibratore e boss assoluto di Sarkaar, dove organizza spietati e spettacolari incontri tra gladiatori.
Abbastanza dissoluto ma ben attaccato al denaro che il suo business riesce a fare, imprigionerà Thor, obbligandolo a scontrarsi con il suo campione, che guarda caso è... Hulk!
Finirà deposto dopo la grande rivolta dei gladiatori.

Surtur
Surtur

Demone infuocato nativo del pianeta Muspelheim, che aspetta impazientemente di immergere la sua corona nella Fiamma Eterna custodita da Odino, per aumentare in maniera indescrivibile i suoi poteri e distruggere Asgard, dando così origine a Ragnarok.
Viene sconfitto da Thor ad inizio film, e la sua tiara è rubata dall'asgardiano e portata della stanza dei tesori di Odino, ritenendo così scongiurato Ragnarok.
Su ordine di Thor, Loki sarà costretto ad immergerla nella Fiamma Sacra per far rinascere il demone che, divenuto immenso, distruggerà Hela con tutto Asgard.

Sviluppo e produzione

Thor: Ragnarok

Terzo film della trilogia dedicata al famoso dio del tuono della Marvel, la sua ideazione cominciò subito dopo la fine di "Thor: The Dark World".
Ci volle un po' ai Marvel Studios per sviluppare una sceneggiatura coerente sia col Marvel Cinematic Universe che con la storia di Thor che, negli incassi al botteghino, era stata quella più debole di tutto il franchise.
Mark Ruffalo e Cate Blanchett firmarono a fine 2015 per le loro rispettive parti, e la pre-produzione cominciò già a gennaio 2016.
Guest-star nella parte del Gran Maestro è l'icona degli anni '80 e '90 Jeff Goldblum, mentre per due divertentissimi camei si sono prestati nomi del calbiro di Matt Damon e Sam Neill: un'ulteriore dimostrazione che l'enorme successo del franchise del Marvel Cinematic Universe attira da sempre grandissimi nomi, a volte solo per poter dire 'io c'ero'.
Gli sceneggiatori decisero di ambientare gran parte della pellicola né sulla Terra e né su Asgard, e a tal proposito presero spunto dalla serie a fumetti "Planet Hulk" per rimodellare il pianeta di Sakaar.
Le riprese cominciarono il 4 luglio 2016 ai Village Roadshow Studios di Oxenford, in Australia, e la produzione investì ben 100 milioni di dollari australiani nel progetto.
La curiosità è che la grande maggioranza dei dialoghi e della battute presenti nel film è improvvisato, su suggerimento diretto del regista, da sempre amatore della spontaneità e dell'improvvisazione dei propri attori.

Richiami e marchio di fabbrica

Thor: Ragnarok

Il film prende solo in minima parte spunto dalla famosa leggenda del Ragnarǫk, ossia la caduta degli dei nordici profetizzata nei miti norreni.
Alcuni richiami come il demone Surtur, il lupo Fenris e la caduta stessa di Asgard (la dimora degli dei) sono temi ricorrenti nel Ragnarǫk, che nel film vengono intelligentemente rivisitati.
Il pianeta Sakaar, l'arena dei gladiatori e la presenza di Hulk sono ripresi a mani basse dall'apprezzata miniserie "Planet Hulk" del 2006, anche se il tono qui scelto è totalmente comico.
Mai come in questo film del MCU battute e scene comiche si sprecano, ed in questo senso la pellicola segna un totale distacco dalla seriosità dei primi due film di Thor, spesso anzi giudicati un po' troppo oscuri.
La trama del film si ambienta principalmente in un contesto cosmico: i nuovi mondi presentati, Asgard incluso, sono quelli su cui si ambienta il 90% e passa della storia, con la Terra che assume un ruolo di secondo piano.
Il film è quanto mai godibile, per certi aspetti quasi demenziale: l'aura di sacralità dei miti asgardiani è costantemente infranta, e questo diverte lo spettatore, che vede finalmente un Thor molto più sciolto e, diciamocelo, molto più simpatico rispetto al bellinfusto spesso troppo impacciato delle prime due pellicole.

Attinenze e differenze con il fumetto

Thor: Ragnarok

Molto della trama segue l'impostazione iniziale della miniserie "Planet Hulk" sviluppata e prodotta dalla Marvel Comics nel 2006.
Nell'opera fumettistica, Hulk è esiliato dagli Illuminati su un pianeta remoto nell'universo, dopo essere stato considerato troppo pericoloso per la Terra.
Per una serie di vicessitudini, il gigante verde finirà invece sul feroce Sakaar, dove diventerà un gladiatore, per poi scatenare una sommossa planetaria contro il despota Re Rosso.

Sfregio Verde
Il design di Hulk nel film è stato mutuato dalla miniserie "Planet Hulk"

Nel film il riferimento alla serie a fumetti è apprezzabile per via dell'ambientazione e del ruolo da gladiatore di Hulk: il Re Rosso e la crudezza della trama sono stati invece aboliti, per dar vita alla figura-macchietta del Gran Maestro, rendendo quindi tutto il contesto molto comico.
Il Ragnarǫk è qui rappresentato più concettualmente (fine di Asgard) che seguendo la profezia della mitologia nordica.
In tutto ciò, non mancano i riferimenti al mito: il gigantesco lupo Fenris, il demone Surtur, la stessa morte di Odino come cattivo presagio, ecc.
Ovviamente, la redenzione di Loki c'entra poco o niente col fumetto: nei comics, il dio degli inganni mai s'è preoccupato del padre adottivo e neppure del bene di Asgard, ma anzi ha perennemente cercato il potere anche se ciò comportava ingenti perdite (umane e non).

Sfregio Verde
Lo 'Sfregio Verde', ovverosia Hulk versione gladiatore sul pianeta Sarkaar. Notate qualche attinenza col film?

Il personaggio di Valchiria, chiaramente ispirato all'eroina del mito Nibelungenlied, Brunilde, ha avuto svariate incarnazioni dei comics della Marvel, ma in tutti è sempre stata un'eccellente guerriera, che si è scontrata (esattamente come nel film) anche con Hela.
Parlando della dea della morte, la sua origine nei comics è totalmente differente che nel film: nei fumetti, ella è figlia di Loki e Angerboda, anche se la sua origine reale è frutto di un'intricatissima trama, fatta di viaggi nel tempo e dimensioni alternative.
Nl film, Hela è invece la primogenita di Odino, e non vengono date ulteriori spiegazioni.
Anche la sua forza reale nel film è molto più accentuata rispetto ai fumetti, dove comunque risulta sempre un avversario più che ostico per Thor e gli altri asgardiani.

Accoglienza

Thor: Ragnarok

Il film è costato complessivamente 180 milioni di dollari, con un'ampissima parte del budget (si vocifera circa 30 milioni di dollari) interamente dedicata al marketing.
Complici i risultati sotto le aspettative dei primi due film su Thor, la direzione della Marvel ha voluto un cambio di passo consistente, sia nella trama che nei toni della pellicola.
Questo sforzo ha premiato la produzione: il "Thor: Ragnarok" ha incassato complessivamente 854 milioni di dollari, rendendo finalmente giustizia al brand del dio del tuono.

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